NUOVO PERSONALE ALL'USR, ma quanto costa controllare una pratica?

L'Ordinanza n. 96  Autorizza gli USR delle quattro regioni del cratere del Sisma 2016 all’assunzione di nuovo personale di tipo tecnico o amministrativo-contabile da impiegare esclusivamente nei servizi necessari alla ricostruzione", prevede l'assunzione di 200 persone, che andranno a rinforzare i quattro team già al lavoro presso gli stessi uffici dell'USR. Per le Marche ci saranno 116 nuove unità come ben riportato nell'allegato 3. 

L'allegato 3 è la nota prodotta dall'USR Marche al Commissario con la giustificazione della necessità del personale con la programmazione ipotizzata per il futuro rilevata sulla base del lavoro svolto in circa tre mesi a cavallo tra la fine del 2020 e l'inizio del 2021. 

In questi 3 mesi, circa 9 settimane, a fronte di 327 pratiche protocollate hanno avuto il decreto di ammissione, e quindi il finanziamento ed il via libera per iniziare i  lavori, 193, con un disavanzo di - 134 pratiche. La proiezione sull'anno solare comporta, quindi, circa  - 804 pratiche inevase. A queste vanno sommate quelle ancora giacenti presso gli uffici, che sono 4.492. La previsione che fa l'ufficio dell'USR della nostra regione è che servono circa 134 nuovi dipendenti per fronteggiare l'arrivo delle circa 1.890 pratiche previste ogni anno. Adesso ne arriveranno 116, speriamo che siano più che sufficienti a permettere un determinante balzo in avanti nella ricostruzione.

Una analisi, comunque, va fatta in merito ai costi che si devono sostenere per far fronte a questi bisogni. Ad oggi l'USR Marche può contare su 210 dipendenti - dati contenuti nell'allegato 3 citato datato 20 marzo 2020 - che, negli ultimi due anni e mezzo hanno prodotto 3.218 decreti su 7.710 pratiche presentate ed oltre a 1.264 fine lavori. I nuovi assunti, sempre secondo l'allegato, comporteranno un costo annuo pari a circa € 5.832.400,00, con una spesa unitaria media pari a circa € 50.280. Se proiettiamo questi costi ai 210 dipendenti attuali avremo una spesa annua pari a circa € 10.558.800. Negli ultimi due anni e mezzo questi diventano € 26.397.000, che, divisi per le pratiche evase, circa 3218, comporta un costo medio a pratica di circa €  8.200. Ovviamente a questi costi vanno aggiunti i costi fissi che non conosciamo. E' facile, però, dedurre che difficilmente ogni pratica sino ad oggi evasa sia costata mediamente al contribuente poco meno di circa € 10.000.  

Speriamo che la nuova ordinanza sull'autocertificazione dei progetti da parte dei tecnici sia condivisibile ed utile per velocizzare la ricostruzione a costi senz'altro più accettabili.

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.