NESSUNA APERTURA AI TECNICI DEL COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE SULL'ANTICIPO DELLE PRESTAZIONI TECNICHE

Ancora una volta assistiamo sbigottiti all'inconsistenza politica gestionale del Commissario alla Ricostruzione che non è riuscita a garantire un anticipo dei compensi ai professionisti impegnati nell'arduo compito della ricostruzione post sisma 2016. Ricordiamo ancora, se non è stato chiarito prima, che i tecnici anticipano, di fatto, tutti i costi per la progettazione della ricostruzione. Progetti assai complessi, che richiedono anche più competenze e che richiedono molto tempo per la lavorazione. Tale attività viene svolta a prezzi pressoché dimezzati rispetto al "Decreto Parametri" utilizzato, invece, per la ristrutturazione e la messa in sicurezza degli edifici pubblici. Prezzi che non sono affatto remunerativi per la mole di lavoro richiesto. Per giunta, di questi compensi, non veniva anticipato alcunché. Da qui è partita la richiesta di adeguamento delle competenze e la possibilità di un anticipo sulle spese che si sostengono. Ma la Commissaria, non potendo garantire con fondi propri i tantissimi tecnici impegnati, una forma di giusta anticipazione delle spese per la progettazione degli interventi, si è rivolta all'ABI (Associazione Bancaria Italiana) per far anticipare dalle banche tali somme. Nuova dimostrazione che i SOLDI PER LA RICOSTRUZIONE NON CI SONO !!!! Travate in allegato il testo dell'accordo che, purtroppo, non è stato possibile "emendare", modificare, e che comporta un costo ulteriore (INTERESSI) per il finanziamento dell'anticipo.

Se queste sono le premesse la ricostruzione avrà sempre tempi più lunghi perché, nel frattempo, ci sentiamo "un po' stanchini" .....

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