COME GOVERNARE L'EMERGENZA E LA RICOSTRUZIONE

L'occasione per iniziare a parlare delle migliori modalità di gestione di una emergenza post sisma e di una conseguente ricostruzione ci viene offerta dalla RELAZIONE AL PARLAMENTO dell'8 ottobre 2018 fatta dal "Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione dei territori interessati dagli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016", On. Paola De Micheli. A conclusione della sua esperienza: settembre 2017 - ottobre 2018, ci viene offerto un quadro con molte ombre e, a par nostro, pochissme luci.

Non ci sentiamo affatto di polemizzare, in questo momento, su cosa era meglio fare. Ci interessa, invece, capire i meccanismi che hanno portato alla realizzazione di un sistema di "governance" molto gerarchizzato ed approntato nei mimini dettagli. Di fatto, però, è stato generato un "sistema centralista" di gestione dell'emergenza, senza ramificazioni sui territori, assai "sgangherato" e mai preciso e puntuale, che ha prodotto, nei fatti, poco e male.

Ecco, quindi, la necessità di riappropriarci di tutti quegli studi fatti sulla "governance" ed il modello di gestione dell'emergenza e della ricostruzione. Partire da quanti si sono confrontati con questo "moloch", con questa "burocrazia", per cercare di superare i troppi "centri di potere" presenti ma senza "centri di responsabilità". Dobbiamo necessariamente iniziare a capire come poter gestire in maniera proficua la miriade di amministrazioni presenti su di un territorio, al fine di superare le continue baruffe  su competenze, risorse umane e finanziare.

Per parte nostra offriamo questo spazio per un reale confronto, per arrivare a delineare un quadro quanto più preciso possibile capace di generare linee guida in grado di supportare chiunque sarà in futuro chiamato all'emergenza post - simsma ed alla successiva ricostruzione.

E' evidente che non possiamo più continuare a gestire un evento sismico e post sismico con leggi ordinarie. Come non possiamo più pensare di avere per ogni disgrazia o emergenza una "legge speciale" ad hoc. Occorre, quindi, lavorare sin da subito per una "legge speciale per l'emergenza e la ricostruzione", una legge quadro in grado di offrire tutti gli strumenti possibili per affrontare in maniera coordinata le fasi emergenziali, post emergenziali e della ricostruzione.

Partiamo, quindi, dal sisma del 1997 per approdare, attraverso analisi, studi e contributi alla situazione attuale.

Vi ringraziamo anticipatamente per i contributi e le segnalazioni che ci farete pervenire.

 

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