L'ACCELERATORE SUL FRENO DELLA RICOSTRUZIONE

Persa un'altra occasione per una certa, sicura e rapida ricostruzione post sisma del nostro territorio.

Il nuovo decreto pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, e qui di seguito allegato, si prometteva con la tanto richiesta "autocertificazione" dei progetti, in parte già prevista per i "danni lievi", capace di velocizzazione il processo di ricostruzione in quella parte oggi molto lenta che è la cosiddetta "burocratica", quella delle "carte".

Questi signori, a Roma, però, si sono dimenticati di inserire nel decreto tutte quelle modifiche normative alle vigenti regole per la ricostruzione che lasciano oggi all' "interpretazione" ed allo stato "umorale" di troppi il destino di tanti.

Il vezzo di pochi di capire più degli altri si è nuovamente manifestato, purtroppo, con questo decreto, scritto sicuramente con "poche mani", senza condividerlo con i tecnici. Si sarebbero potute correggere quelle storture, quei vuoti normativi, quelle regole non scritte ma che di fatto interrompono la fluidità del processo formativo del decreto di finanziamento del progetto di ricostruzione. Si è persa, insomma, quella grande occasione che avevamo di riscrivere le regole in forma più completa e più sicura per tutti gli operatori. Poteva essere un decreto molto importante per il futuro dei nostri territori, mentre invece sarà il solito  ACCELERATORE SUL FRENO della nostra ricostruzione.

 

P.S.

interessante l'art. 2 quando parla delle "nuove" scuole e della della destinazione urbanistica delle "vecchie", chissà a chi pensavano quando l'hanno scritto 

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